A conclusione di 5 anni da direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Desio il Dr Dario Maggioni ha organizzato un evento congressuale dal titolo “Chirurgia laparoscopica oncologica colo-rettale nell’anziano”, che si è tenuto sabato 22 Febbraio 2014 presso l’Aula Magna dell’Ospedale di Desio.

In questi anni l’équipe del Dr Maggioni ha operato 486 pazienti per malattie del colon-retto, nell’83% dei casi per tumore e nel 65% dei casi con tecnica mini-invasiva laparoscopica. 289 di questi malati (60%) al momento dell’intervento avevano più di 70 anni.

L’evento si è svolto intorno al tema della fragilità del paziente oncologico anziano  presentata in una lettura magistrale dal Professor Riccardo Audisio, chirurgo geriatra dell’Università di Liverpool.

Ha partecipato anche un padre della chirurgia oncologica del retto, il professor Bill Heald, attualmente direttore chirurgico della Pelican Cancer Foundation di Basingstoke, nel Regno Unito.  A lui è attribuita la scoperta della fascia mesorettale, che porta il suo nome e che permette di rispettare l’integrità delle strutture contenute all’interno della pelvi e di eseguire interventi radicali.

E’ intervenuto in qualità di Presidente Onorario dell’evento uno dei pionieri della chirurgia laparoscopica in Italia, il Professor Raffaele Pugliese, direttore del dipartimento chirurgico dell’Ospedale Niguarda e maestro del Dr Maggioni. E’ presidente dell’Advanced Minimally Invasive Surgery Academy (AIMS) il più grande centro di insegnamento di chirurgia laparoscopica in Italia dove il Dr. Maggioni tuttora svolge funzioni di docente.

Tra le relazioni sono stati presentati due studi in corso presso la Chirurgia Generale diretta dal Dr. Maggioni, il primo riguardante il recupero accelerato per pazienti sottoposti a chirurgia laparoscopica del colon-retto che prevede tempi di ripresa dell’alimentazione, della deambulazione e della dimissione abbreviati e lo studio dello stress chirurgico a cui vanno incontro i malati. Il secondo ha descritto le disfunzioni uro-genitali conseguenti alla asportazione di tumori della regione pelvica dove sono ubicate strutture nervose che regolano queste delicate funzioni.

Nell’intenzione del suo organizzatore, il meeting si è proposto di approfondire gli aspetti epidemiologici del tumore del colon-retto e conseguentemente le corrette indicazioni chirurgiche, presentare le innovazioni tecnologiche per la cura adeguata e verificare la correttezza del percorso  offerto al paziente alla sua dimissione in collaborazione con la medicina del territorio. A conclusione della mattinata si è svolta una tavola rotonda introdotta dal Dr. Matteo Stocco, direttore generale della ASL di Monza e Brianza, dove il medico di base ha potuto interagire con le sue controparti ospedaliere per la gestione del paziente sottoposto a chirurgia per tumore del colon-retto: chirurgo e oncologo, ma anche le infermiere stomaterapiste e i responsabili delle cure palliative.